UN’IDEA DI

GIULIA UBALDI

Piacere! Sono Giulia Ubaldi, antropologa del cibo.

Dopo la laurea in Antropologia Culturale e Visiva a Siena, ho vissuto quattro anni in Cilento, mio luogo di ricerca per la tesi, dove ho lavorato in varie aziende agricole. Da lì ho iniziato a scrivere per raccontare quello che stavo vivendo, in primis con il libro Cento Volte Mezzogiorno, pubblicato a puntate su Vanity Fair.

Nel tempo ho continuato ad applicare l’antropologia al mondo del cibo, scrivendo testi sia per libri e programmi televisivi, che per varie testate quali La Cucina Italiana, Il Giornale del Cibo, Gambero Rosso, Vogue, Espresso, Cook, Scatti di Gusto, 1820 Magazine, Agrodolce, etc., raccontando il cibo da un punto di vista antropologico e culturale, e soprattutto dal punto di vista delle persone coinvolte. Ogni mio articolo (ad oggi quasi 700, consultabili sul mio portfolio www.giuliaubaldi.it) si presenta quindi come una piccola ricerca antropologica, come un racconto unico, spesso frutto di storie particolari che negli anni ho trovato viaggiando e girando sia in Italia che altrove, in particolare nell’area mediterranea.

Dall’incontro con tutte queste persone nasce l’idea di aprire una scuola, frutto di conoscenze e condivisioni profonde, che mi hanno portato ad avere una rete di rapporti unica.

Se vuoi leggere i miei articoli li trovi tutti qui nel mio portfolio

IL MONDO AL GIAMBELLINO

Un vero e proprio laboratorio antropologico dove persone e cucine da tutto il mondo si incontrano, ogni volta in modo diverso.

Gli chef, infatti, sono persone varie con qualifiche differenti: migranti di prima, seconda e terza generazione; rifugiati e richiedenti asilo; home chef, ristoratori e cuochi professionisti; badanti, musicisti, casalinghe, artisti. Tutti sono accomunati da una profonda passione per la cucina e dalla voglia di trasmetterla, cioè di farsi portavoce dei loro luoghi d’origine e dei piatti di casa, quella veri, autentici, del cuore.

Ogni corso dura 2 ore, durante il quale si parla, si cucina e si mangia insieme attorno a un tavolo: chi vuole può aiutare il cuoco nella preparazione, chi vuole può prendere appunti, chiacchierare con il vicino o tartassare di domande e curiosità il docente. Perché qui si fa prima di tutto antropologia e cultura, ma rigorosamente in modo conviviale.

Molti dei prodotti utilizzati sono di piccole aziende italiane, da quelli delle cascine intorno a Milano alle prelibatezze del Cilento.

LO SPAZIO

VIA METAURO, 4

Nel cuore del Giambellino, un luogo aperto e multiculturale, che è un laboratorio storico dal 1967.

Uno spazio dedicato al cibo come cultura e incontro e alla cucina come condivisione e partecipazione.

140 mq costruiti intorno alla cucina dal design unico firmato Riccardo Barthel.

È possibile affittare lo spazio per eventi privati, contattaci per avere informazioni.

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