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Cibo e musica dai Balcani
venerdì, 20:00 Fino alle 22:00
20 Novembre 2026
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CIBO E MUSICA DAI BALCANI
BALCANI 



IL CORSO
In questo corso il cibo e la musica si fondono per creare l’atmosfera unica delle feste balcaniche, dove tra la preparazione di un piatto e l’altro si beve e si balla Napoloni proprio come nei Balcani, in particolare in Albania.
I piatti preparati saranno quelli più diffusi nell’area balcanica, con particolare focus sullo yogurt, presente in tutti i piatti.
“In Albania lo yogurt ha delle connotazioni sociali importanti. Per farlo a casa, ad esempio, bisogna preservare un seme che permette di fare un nuovo yogurt e se ci si è dimenticati di tenerne un po’ da parte, basta bussare ai vicini che te lo offriranno senza esitare in una tazzina di caffè. Perché il seme di yogurt non si nega a nessuno: si tramanda di casa in casa ed è il seme della condivisione”.
Ogni anno solo nella data di marzo festeggiamo Dita e Verës (“il giorno d’estate”), un evento nazionale che in Albania annuncia l’arrivo della primavera!
Su richiesta di questo corso è possibile la versione vegetariana, ma non vegana o gluten free.
PIANO DIDATTICO
- Tzatziki (yogurt, sale, menta, cetrioli, aglio, olive) o versione invernale con nocciole
- Fergese (ricotta, cipolla, peperone, pomodori, alloro, origano, paprica, uova)
- Bureq in due versioni: con formaggio e con spinaci
- Supë e Prerë me Vezë e Limon (zuppa con riso, uova, yogurt, limone e pollo)
Solo nella data di marzo in occasione della festa nazionale albanese Dita e Veres ci sarà il Pispili al posto della zuppa.
In accompagnamento raki e dhalle, bevanda con yogurt e sale
Su richiesta di questo corso è possibile la versione vegetariana, ma non vegana o gluten free.
DETTAGLI
Costo
65€
Cosa comprende
– 2 ore di corso
– cena
– brochure con ricette e attestato di partecipazione

CHI È STELA
Stela nasce e cresce a Kavajë, vicino a Tirana, poi a 18 anni si trasferisce a Milano per studiare Psicologia. La sua grande passione è la cucina, con una particolare attenzione alle materie prime: “sono molto legata alla terra e alla campagna, perché la mia famiglia ha sempre avuto un orto”.
Oggi Stela insegna in una scuola d’infanzia ed esercita la professione di psicologa in uno studio come libera professionista, ma appena può si butta in cucina: “non faccio solo piatti albanesi, ma contaminati, mischiando varie cucine. Diciamo che faccio così: apro il frigo e vedo cosa c’è, mi piace creare!”














