Vegano

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  • 12 Agosto 2024
  • lunedì, 20:00 Fino alle 22:00

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  • 55€ I Mo:Mo All Booked
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I Mo:Mo

lunedì, 20:00 Fino alle 22:00
12 Agosto 2024

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I MO:MO

NEPAL 

con Asha

IL CORSO

Questo corso è incentrato sulla preparazione dei Mo:Mo, i tipici ravioli fatti a mano nepalesi. In Nepal sono lo street food per eccellenza: “si trovano all’angolo di ogni strada, li preparano tutti di continuo, e si mangiano dalla mattina alla sera, senza orari, soprattutto fuori casa”. Vengono fatti con un impasto di acqua, farina, olio e sale, poi ripieni di verdure o pollo e cotti al vapore; ma si possono fare anche con impasti di altri colori, come ad esempio con spinaci, cime di rapa o barbabietola. 

Si differenziano da quelli cinesi perché sono più grossi, di forma differente e con più pieghe e perché vengono sempre serviti con varie salse in accompagnamento: una con sesamo e curcuma, una al coriandolo e per i più audaci una tutta al peperoncino. 

PIANO DIDATTICO
  1. Polenta nepalese con verdure
  2. Mo:Mo vegetariani (farina di grano tenero 00, cavolo bianco, carote, cipolla, pesto di aglio, zenzero fresco, curcuma, semi di cumino in polvere, coriandolo fresco, semi di coriandolo in polvere, sale, olio di girasole) con salsa e zuppa in accompagnamento
  3. Birra nepalese
DETTAGLI

Costo

55€

Cosa comprende

– 2 ore di corso
– degustazione
– brochure con ricette e attestato di partecipazione

CHI È ASHA

Asha nasce in un piccolo paese vicino a Kathmandu, in una valle circondata dalle montagne dell’Himalaya. Cresce in una famiglia buddista, dove fin da piccola lavora la terra. “Nella nostra zona c’è pochissima carne, abbiamo sempre mangiato molte più verdure, la maggior parte coltivate da noi. Anche se in Nepal quello di cui ti nutri dipende moltissimo dalla casta a cui appartieni”.
In seguito Asha decide di andare a studiare sociologia a Katmandu, dove parallelamente segue un corso di yoga e meditazione, in particolare sull’utilizzo abbinato della campana tibetana. Un giorno decide di raggiungere suo cugino a Roma, dove da anni teneva un negozio di artigianato dall’Himalaya. Ma qui Asha fa fatica a trovare lavoro, finché non le arriva la proposta di un’amica di fare la babysitter a Lugano, che accetta subito per un periodo. Dopo poco trova lavoro in un negozio di artigianato nepalese a Milano, dove vive e lavora ancora oggi dal 2015. Qui conosce il suo attuale marito, con cui oggi hanno un piccolo bambino, e che due anni fa, insieme al fratello di Asha, decide di aprire uno degli unici due ristoranti di cucina nepalese a Milano: Mount Everest.

GUNDRUK RAH BHATTA SADHEKO

IL PROSCIUTTO DI VERDURE DAL NEPAL

Si tratta di una preparazione tipica e tradizionale, che ha origini molte antiche quando durante la guerra il cibo veniva nascosto sotto terra. Infatti, il Gundruk consiste in foglie che vengono raccolta fresche, lasciate essiccare al sole e poi messe sotto terra dentro un contenitore generalmente di metallo dove iniziano un processo di fermentazione. Condite con pomodoro, zenzero, limone, semi di soia e peperoncino, dopo aver trascorso almeno 15 giorni sotto terra, sono pronte e agro al punto giusto per la consumazione: qui viene tagliato proprio come un prosciutto, da cui il nome ironico che gli hanno dato Kamal e Bhakta Bahadur. 

LA CUCINA NEPALESE NEGLI ARTICOLI DI GIULIA UBALDI

ACHAR MILANO